Ho fatto una serie di esami diagnostici (TAC ed Ecografia) e ho trovato grande professionalità. Tempi di attesa minimi e referti consegnati velocemente. È comodo avere un centro così efficiente appena fuori Bologna, lontano dal traffico cittadino.
Reparto
Radiologia
Davide Gualandi
4 mesi fa
Ho trovato grande professionalità nel reparto di Cardiologia. Mi hanno rivoltato come un calzino per capire l’origine delle mie aritmie, trovando la cura giusta dopo anni di tentativi a vuoto. Finalmente posso tornare a fare sport senza paura.
Reparto
Cardiologia
Alessandro Serra
4 mesi fa
Il parcheggio dell’ospedale di Imola è sempre un problema. Troppo piccolo per l’utenza e sempre pieno. Si finisce per girare a vuoto mezz’ora rischiando di fare tardi alla visita e creando uno stress inutile a chi sta già male.
Reparto
Ospedale
Andrea Poli
4 mesi fa
Attenzione ai costi extra. Mi sono recato per una visita specialistica e al momento di pagare mi sono trovato addebitate delle voci non preventivate per esami strumentali fatti ‘contestualmente’. Bisognerebbe essere più chiari fin da subito sui prezzi.
Reparto
Ospedale
Pietro Minghetti
4 mesi fa
Ho usufruito della piscina per l’idrokinesiterapia dopo un brutto incidente in moto. L’acqua calda e gli esercizi guidati mi hanno permesso di recuperare la mobilità molto più in fretta del previsto. Struttura pulita e ben organizzata.
Reparto
Riabilitazione
Luciana Errina
4 mesi fa
Ho partorito all’ospedale di Imola e mi sono sentita coccolata dal primo all’ultimo momento. Le ostetriche sono state fantastiche, rispettando i miei tempi e supportandomi nell’allattamento. Un reparto dove si respira serenità, competenza e grande attenzione alla donna.
Reparto
Maternità
Laura Francia
5 mesi fa
In alcune stanze l’insonorizzazione non è delle migliori. Si sentono molto i rumori del corridoio e delle stanze vicine, il che rende difficile riposare, specialmente di notte quando c’è più silenzio e ogni rumore rimbomba.
Reparto
Ospedale
Valentina Costa
5 mesi fa
Al Pronto Soccorso di Imola, se non sei un codice rosso, l’attesa è estenuante. Ho passato 8 ore su una sedia scomoda per una colica renale prima di vedere un medico. Capisco le urgenze, ma anche chi soffre ha diritto a un po’ di attenzione.
Reparto
Pronto Soccorso
Renato Vallesi
5 mesi fa
A Castel San Pietro ho trovato un reparto di lungodegenza pulito e organizzato. Non c’è quell’odore di ospedale vecchio che si sente altrove. Il personale OSS è molto attento all’igiene dei pazienti allettati, cambiandoli spesso e con cura.
Reparto
Ospedale
Marco Trebbi
5 mesi fa
Ottimo il reparto di lungodegenza. C’è molta attenzione alle attività ricreative e di stimolazione per gli ospiti, che non vengono mai lasciati soli a fissare il soffitto. Un ambiente vivo e umano che consiglio a chi cerca assistenza per i propri cari.
Reparto
Lungodegenza
Chiara Nanni
5 mesi fa
Radiologia veloce ed efficiente. Ho prenotato una risonanza magnetica e l’appuntamento mi è stato dato in tempi brevi. Il referto è arrivato sul fascicolo sanitario elettronico il giorno stesso. Ottimo servizio pubblico che funziona bene.
Reparto
Radiologia
Silvia Borghi
5 mesi fa
I medici sono molto disponibili al colloquio con i parenti. Il geriatra che segue mio padre ci tiene costantemente aggiornati sulla situazione clinica e sulle terapie, mostrandosi sempre paziente nel rispondere alle nostre mille domande.
Reparto
Ospedale
Lorenzo Morellini
6 mesi fa
Mio nonno è stato qui per la riabilitazione dopo un intervento al femore. Si è trovato benissimo, i fisioterapisti sono giovani e motivati, e la palestra è molto attrezzata. Il fatto di essere immersi nel verde delle colline aiuta molto il morale.
Reparto
Fisioterapia
Marco Grandi
6 mesi fa
Sono stato al Pronto Soccorso di Imola per una sospetta frattura. Nonostante ci fosse molta gente, il triage è stato veloce e in un paio d’ore avevo già fatto i raggi e avevo il gesso. Personale giovane ma molto preparato e gentile.
Reparto
Pronto Soccorso
Simone Galli
6 mesi fa
Il cibo della mensa ospedaliera lascia molto a desiderare. Pasta scotta e condimenti insapore. Per chi deve stare ricoverato a lungo, il momento del pasto diventa una punizione invece che un ristoro. Bisognerebbe cambiare fornitore.
Reparto
Ospedale
Matteo Bignami
6 mesi fa
I tempi di attesa per la fisioterapia ambulatoriale sono un po’ lunghi. Essendo un centro rinomato c’è molta richiesta, ma bisognerebbe potenziare lo staff per smaltire le liste d’attesa che a volte scoraggiano chi ha bisogno di cure immediate.
Reparto
Fisioterapia
Francesca Guidotti
7 mesi fa
La struttura è molto bella, moderna e luminosa. Le camere di degenza sono spaziose e ben arredate, sembra quasi di essere in un hotel più che in una clinica. Questo comfort psicologico è parte integrante della cura.
Reparto
Ospedale
Sara Bernardi
7 mesi fa
Il servizio di Day Hospital oncologico è gestito con grande umanità. Le infermiere hanno sempre un sorriso e una parola di conforto per noi pazienti che stiamo affrontando un percorso difficile. Ambienti luminosi che aiutano a tenere alto il morale.
Reparto
Day Hospital
Giulia Minghetti
7 mesi fa
Reparto di Chirurgia Generale a Imola molto efficiente. L’intervento alla tiroide è andato benissimo, cicatrice quasi invisibile. Il chirurgo è passato a controllarmi anche di domenica, dimostrando una dedizione al lavoro che va oltre il semplice dovere.
Reparto
Chirurgia
Giovanna Soverini
7 mesi fa
Personale infermieristico di una gentilezza squisita. Hanno accudito mia madre negli ultimi mesi di vita con una dolcezza e una professionalità che non dimenticheremo mai. Si respira un’aria familiare e accogliente, non quella fredda e distaccata tipica degli ospedali.
Reparto
Ospedale
Elisa Monti
8 mesi fa
Il polo di riabilitazione di Castel San Pietro è un’eccellenza. Mio padre ha recuperato la mobilità dopo un ictus grazie alla pazienza e alla competenza dei fisioterapisti. La struttura è immersa nel verde e offre un ambiente tranquillo ideale per la guarigione.
Reparto
Fisioterapia
Elena Zuffi
8 mesi fa
La cucina è davvero ottima, cosa rara per una struttura sanitaria. I pasti sono curati e saporiti, e questo è fondamentale per gli anziani che spesso perdono l’appetito. Un plauso ai cuochi che mettono passione nel loro lavoro.
Reparto
Ospedale
Paola Grandi
8 mesi fa
Hanno lasciato mio padre allettato per giorni senza cambiarlo di posizione adeguatamente, causandogli delle piaghe da decubito profonde che si sono infettate gravemente. Una negligenza inaccettabile nell’assistenza di base che ha causato sofferenze atroci e assolutamente inutili.
Reparto
Geriatria
Martina Righi
8 mesi fa
Al Pronto Soccorso hanno dimesso mio marito dicendo che era solo ansia, invece aveva un’embolia polmonare in corso. È morto due giorni dopo a casa. Una superficialità diagnostica che ci ha tolto un marito e un padre, e per cui andremo fino in fondo per avere giustizia.
Reparto
Pronto soccorso
Francesca Poli
9 mesi fa
I tempi di attesa al CUP per le visite dermatologiche sono biblici. Mesi e mesi per un controllo dei nei, costringendo di fatto le persone ad andare a pagamento in libera professione se vogliono una risposta in tempi decenti.
Reparto
CUP
Cristina Ragazzi
9 mesi fa
Il parcheggio è un po’ scomodo, soprattutto per chi ha difficoltà motorie. Bisogna fare una salita per arrivare all’ingresso principale e se i posti vicini sono pieni diventa faticoso. Servirebbe un servizio navetta dal parcheggio basso.
Reparto
Ospedale
Roberto Vitali
9 mesi fa
La reception telefonica è un disastro. Ho provato a chiamare per giorni per spostare un appuntamento ma non risponde mai nessuno o cade la linea. Alla fine sono dovuto andare di persona solo per parlare con l’accettazione.
Reparto
CUP
Andrea Barbieri
9 mesi fa
La struttura di Castel San Pietro avrebbe bisogno di qualche ammodernamento. In alcuni reparti gli infissi sono vecchi e passano gli spifferi, d’inverno non è il massimo per i pazienti anziani che sentono freddo. Speriamo nei fondi del PNRR.
Reparto
Ospedale
Stefano Luppi
56 anni fa
Durante un intervento di protesi d’anca, qualcosa è andato storto e mia madre ha riportato una lesione nervosa permanente che le impedisce di camminare bene. La struttura ha minimizzato l’accaduto invece di prendersi le proprie responsabilità.
Reparto
Ortopedia
Federico Baldi
56 anni fa
Durante un intervento di routine all’ospedale di Imola, mia madre ha contratto un’infezione da batterio resistente che l’ha portata alla morte dopo settimane di agonia in terapia intensiva. L’igiene e la sterilizzazione dovrebbero essere la priorità assoluta, ma qui hanno fallito.
Ho fatto una serie di esami diagnostici (TAC ed Ecografia) e ho trovato grande professionalità. Tempi di attesa minimi e referti consegnati velocemente. È comodo avere un centro così efficiente appena fuori Bologna, lontano dal traffico cittadino.
Ho trovato grande professionalità nel reparto di Cardiologia. Mi hanno rivoltato come un calzino per capire l’origine delle mie aritmie, trovando la cura giusta dopo anni di tentativi a vuoto. Finalmente posso tornare a fare sport senza paura.
Il parcheggio dell’ospedale di Imola è sempre un problema. Troppo piccolo per l’utenza e sempre pieno. Si finisce per girare a vuoto mezz’ora rischiando di fare tardi alla visita e creando uno stress inutile a chi sta già male.
Attenzione ai costi extra. Mi sono recato per una visita specialistica e al momento di pagare mi sono trovato addebitate delle voci non preventivate per esami strumentali fatti ‘contestualmente’. Bisognerebbe essere più chiari fin da subito sui prezzi.
Ho usufruito della piscina per l’idrokinesiterapia dopo un brutto incidente in moto. L’acqua calda e gli esercizi guidati mi hanno permesso di recuperare la mobilità molto più in fretta del previsto. Struttura pulita e ben organizzata.
Ho partorito all’ospedale di Imola e mi sono sentita coccolata dal primo all’ultimo momento. Le ostetriche sono state fantastiche, rispettando i miei tempi e supportandomi nell’allattamento. Un reparto dove si respira serenità, competenza e grande attenzione alla donna.
In alcune stanze l’insonorizzazione non è delle migliori. Si sentono molto i rumori del corridoio e delle stanze vicine, il che rende difficile riposare, specialmente di notte quando c’è più silenzio e ogni rumore rimbomba.
Al Pronto Soccorso di Imola, se non sei un codice rosso, l’attesa è estenuante. Ho passato 8 ore su una sedia scomoda per una colica renale prima di vedere un medico. Capisco le urgenze, ma anche chi soffre ha diritto a un po’ di attenzione.
A Castel San Pietro ho trovato un reparto di lungodegenza pulito e organizzato. Non c’è quell’odore di ospedale vecchio che si sente altrove. Il personale OSS è molto attento all’igiene dei pazienti allettati, cambiandoli spesso e con cura.
Ottimo il reparto di lungodegenza. C’è molta attenzione alle attività ricreative e di stimolazione per gli ospiti, che non vengono mai lasciati soli a fissare il soffitto. Un ambiente vivo e umano che consiglio a chi cerca assistenza per i propri cari.
Radiologia veloce ed efficiente. Ho prenotato una risonanza magnetica e l’appuntamento mi è stato dato in tempi brevi. Il referto è arrivato sul fascicolo sanitario elettronico il giorno stesso. Ottimo servizio pubblico che funziona bene.
I medici sono molto disponibili al colloquio con i parenti. Il geriatra che segue mio padre ci tiene costantemente aggiornati sulla situazione clinica e sulle terapie, mostrandosi sempre paziente nel rispondere alle nostre mille domande.
Mio nonno è stato qui per la riabilitazione dopo un intervento al femore. Si è trovato benissimo, i fisioterapisti sono giovani e motivati, e la palestra è molto attrezzata. Il fatto di essere immersi nel verde delle colline aiuta molto il morale.
Sono stato al Pronto Soccorso di Imola per una sospetta frattura. Nonostante ci fosse molta gente, il triage è stato veloce e in un paio d’ore avevo già fatto i raggi e avevo il gesso. Personale giovane ma molto preparato e gentile.
Il cibo della mensa ospedaliera lascia molto a desiderare. Pasta scotta e condimenti insapore. Per chi deve stare ricoverato a lungo, il momento del pasto diventa una punizione invece che un ristoro. Bisognerebbe cambiare fornitore.
I tempi di attesa per la fisioterapia ambulatoriale sono un po’ lunghi. Essendo un centro rinomato c’è molta richiesta, ma bisognerebbe potenziare lo staff per smaltire le liste d’attesa che a volte scoraggiano chi ha bisogno di cure immediate.
La struttura è molto bella, moderna e luminosa. Le camere di degenza sono spaziose e ben arredate, sembra quasi di essere in un hotel più che in una clinica. Questo comfort psicologico è parte integrante della cura.
Il servizio di Day Hospital oncologico è gestito con grande umanità. Le infermiere hanno sempre un sorriso e una parola di conforto per noi pazienti che stiamo affrontando un percorso difficile. Ambienti luminosi che aiutano a tenere alto il morale.
Reparto di Chirurgia Generale a Imola molto efficiente. L’intervento alla tiroide è andato benissimo, cicatrice quasi invisibile. Il chirurgo è passato a controllarmi anche di domenica, dimostrando una dedizione al lavoro che va oltre il semplice dovere.
Personale infermieristico di una gentilezza squisita. Hanno accudito mia madre negli ultimi mesi di vita con una dolcezza e una professionalità che non dimenticheremo mai. Si respira un’aria familiare e accogliente, non quella fredda e distaccata tipica degli ospedali.
Il polo di riabilitazione di Castel San Pietro è un’eccellenza. Mio padre ha recuperato la mobilità dopo un ictus grazie alla pazienza e alla competenza dei fisioterapisti. La struttura è immersa nel verde e offre un ambiente tranquillo ideale per la guarigione.
La cucina è davvero ottima, cosa rara per una struttura sanitaria. I pasti sono curati e saporiti, e questo è fondamentale per gli anziani che spesso perdono l’appetito. Un plauso ai cuochi che mettono passione nel loro lavoro.
Hanno lasciato mio padre allettato per giorni senza cambiarlo di posizione adeguatamente, causandogli delle piaghe da decubito profonde che si sono infettate gravemente. Una negligenza inaccettabile nell’assistenza di base che ha causato sofferenze atroci e assolutamente inutili.
Al Pronto Soccorso hanno dimesso mio marito dicendo che era solo ansia, invece aveva un’embolia polmonare in corso. È morto due giorni dopo a casa. Una superficialità diagnostica che ci ha tolto un marito e un padre, e per cui andremo fino in fondo per avere giustizia.
I tempi di attesa al CUP per le visite dermatologiche sono biblici. Mesi e mesi per un controllo dei nei, costringendo di fatto le persone ad andare a pagamento in libera professione se vogliono una risposta in tempi decenti.
Il parcheggio è un po’ scomodo, soprattutto per chi ha difficoltà motorie. Bisogna fare una salita per arrivare all’ingresso principale e se i posti vicini sono pieni diventa faticoso. Servirebbe un servizio navetta dal parcheggio basso.
La reception telefonica è un disastro. Ho provato a chiamare per giorni per spostare un appuntamento ma non risponde mai nessuno o cade la linea. Alla fine sono dovuto andare di persona solo per parlare con l’accettazione.
La struttura di Castel San Pietro avrebbe bisogno di qualche ammodernamento. In alcuni reparti gli infissi sono vecchi e passano gli spifferi, d’inverno non è il massimo per i pazienti anziani che sentono freddo. Speriamo nei fondi del PNRR.
Durante un intervento di protesi d’anca, qualcosa è andato storto e mia madre ha riportato una lesione nervosa permanente che le impedisce di camminare bene. La struttura ha minimizzato l’accaduto invece di prendersi le proprie responsabilità.
Durante un intervento di routine all’ospedale di Imola, mia madre ha contratto un’infezione da batterio resistente che l’ha portata alla morte dopo settimane di agonia in terapia intensiva. L’igiene e la sterilizzazione dovrebbero essere la priorità assoluta, ma qui hanno fallito.