Ho apprezzato molto la gentilezza del personale infermieristico. Sempre disponibili, anche di notte, con un sorriso e una parola gentile. Quando si è lontani da casa e malati, avere qualcuno che ti tratta con calore umano fa una differenza enorme sull’umore.
Reparto
Ospedale
Roberto Leoni
4 mesi fa
Purtroppo i tempi di attesa per il ricovero sono stati più lunghi del previsto. Hanno rimandato la data due volte per mancanza di letti, creandoci non pochi disagi organizzativi in famiglia. Una volta entrati tutto bene, ma la gestione delle liste d’attesa andrebbe migliorata.
Reparto
Ospedale
Thiago Deves
4 mesi fa
Mio padre ha avuto un ictus e qui ha trovato un percorso di neuroriabilitazione eccellente. I medici sono stati chiari fin da subito sugli obiettivi raggiungibili e hanno lavorato con grande umanità. Vedere i piccoli progressi quotidiani grazie al loro impegno ci ha ridato speranza.
Reparto
Riabilitazione
Laura
5 mesi fa
Il parcheggio per i visitatori è sempre pieno e le tariffe orarie sono alte. I miei parenti hanno speso una fortuna venendo a trovarmi tutti i giorni. Dovrebbero prevedere delle tariffe agevolate o degli abbonamenti settimanali per i familiari dei lungodegenti.
Reparto
Ospedale
Fabio Ramella
5 mesi fa
Il cibo è sorprendentemente buono per essere una clinica. C’è varietà nel menù e i piatti arrivano caldi. Anche la colazione è abbondante. Curare l’alimentazione è parte del processo di guarigione e qui sembrano averlo capito bene, offrendo pasti gustosi ed equilibrati.
Reparto
Ospedale
Giulia Romanini
5 mesi fa
Un centro di eccellenza per la riabilitazione ortopedica. Ho visto persone arrivare in sedia a rotelle e uscire sulle proprie gambe. C’è un clima di ottimismo e positività che contagia tutti i pazienti. Consiglio vivamente questa struttura a chi deve affrontare un percorso post-operatorio.
Reparto
Riabilitazione
Claudio Morellini
6 mesi fa
Dopo l’intervento al ginocchio sono stato trasferito alla Melittaklinik per la riabilitazione. Devo dire che mi sono trovato benissimo. I fisioterapisti sono estremamente preparati e ti seguono passo dopo passo. In tre settimane ho recuperato una mobilità che non credevo possibile in così poco tempo.
Reparto
Riabilitazione
Francesco Marchesi
6 mesi fa
Gli orari dei pasti sono un po’ troppo rigidi e ‘tedeschi’. Cenare alle 17:30 o alle 18:00 è davvero presto per le abitudini italiane, e si finisce per avere fame già in prima serata. Un po’ di flessibilità in più non guasterebbe.
Reparto
Ospedale
Serena Mazza
7 mesi fa
Organizzazione top. Dalle pratiche di ammissione fino alle dimissioni è filato tutto liscio senza intoppi burocratici. Mi hanno fornito tutta la documentazione necessaria per il medico di base e per le assicurazioni in modo tempestivo e ordinato. Bravi.
Reparto
Ospedale
Eleonora Costa
7 mesi fa
La palestra è attrezzatissima con macchinari di ultima generazione. Non manca nulla per fare ginnastica riabilitativa al meglio. L’ambiente è spazioso e non si ha mai la sensazione di essere in troppi, il che permette di lavorare con la giusta concentrazione e tranquillità.
Reparto
Fisioterapia
Simonetta Ferrisi
8 mesi fa
Struttura moderna e accogliente, immersa in un contesto tranquillo che aiuta molto il riposo. Le stanze sono pulite e luminose, dotate di tutti i comfort necessari. Il personale delle pulizie passa regolarmente e mantiene un livello di igiene davvero alto in tutti gli ambienti.
Reparto
Ospedale
Silvia Parisi
8 mesi fa
Mia madre è caduta nel corridoio mentre cercava di raggiungere il bagno da sola perché nessuno rispondeva al campanello. Si è fratturata un polso, complicando ulteriormente il suo quadro clinico. Lasciare pazienti con difficoltà motorie senza sorveglianza adeguata è una negligenza grave.
Reparto
Ospedale
Chiara Gambino
9 mesi fa
Trovo assurdo che in una clinica privata (o convenzionata di questo livello) si debba pagare un extra così salato per avere la televisione e il Wi-Fi in camera. Nel 2025 dovrebbero essere servizi base inclusi nella retta, non lussi da pagare a parte.
Reparto
Ospedale
Massimo Vitale
9 mesi fa
Le camere doppie sono un po’ piccole e se capita un compagno di stanza rumoroso o con tanti visitatori diventa difficile riposare. La privacy è limitata da semplici tendine che non isolano acusticamente. Servirebbero spazi più ampi o una migliore insonorizzazione.
Reparto
Ospedale
Andrea Lombardi
56 anni fa
Hanno trascurato una ferita chirurgica che si è infettata. Nonostante segnalassi dolore e calore nella zona, gli infermieri si limitavano a cambiare la garza superficialmente senza chiamare un medico. Risultato: antibiotici per settimane e tempi di recupero raddoppiati. Superficialità inaccettabile.
Ho apprezzato molto la gentilezza del personale infermieristico. Sempre disponibili, anche di notte, con un sorriso e una parola gentile. Quando si è lontani da casa e malati, avere qualcuno che ti tratta con calore umano fa una differenza enorme sull’umore.
Purtroppo i tempi di attesa per il ricovero sono stati più lunghi del previsto. Hanno rimandato la data due volte per mancanza di letti, creandoci non pochi disagi organizzativi in famiglia. Una volta entrati tutto bene, ma la gestione delle liste d’attesa andrebbe migliorata.
Mio padre ha avuto un ictus e qui ha trovato un percorso di neuroriabilitazione eccellente. I medici sono stati chiari fin da subito sugli obiettivi raggiungibili e hanno lavorato con grande umanità. Vedere i piccoli progressi quotidiani grazie al loro impegno ci ha ridato speranza.
Il parcheggio per i visitatori è sempre pieno e le tariffe orarie sono alte. I miei parenti hanno speso una fortuna venendo a trovarmi tutti i giorni. Dovrebbero prevedere delle tariffe agevolate o degli abbonamenti settimanali per i familiari dei lungodegenti.
Il cibo è sorprendentemente buono per essere una clinica. C’è varietà nel menù e i piatti arrivano caldi. Anche la colazione è abbondante. Curare l’alimentazione è parte del processo di guarigione e qui sembrano averlo capito bene, offrendo pasti gustosi ed equilibrati.
Un centro di eccellenza per la riabilitazione ortopedica. Ho visto persone arrivare in sedia a rotelle e uscire sulle proprie gambe. C’è un clima di ottimismo e positività che contagia tutti i pazienti. Consiglio vivamente questa struttura a chi deve affrontare un percorso post-operatorio.
Dopo l’intervento al ginocchio sono stato trasferito alla Melittaklinik per la riabilitazione. Devo dire che mi sono trovato benissimo. I fisioterapisti sono estremamente preparati e ti seguono passo dopo passo. In tre settimane ho recuperato una mobilità che non credevo possibile in così poco tempo.
Gli orari dei pasti sono un po’ troppo rigidi e ‘tedeschi’. Cenare alle 17:30 o alle 18:00 è davvero presto per le abitudini italiane, e si finisce per avere fame già in prima serata. Un po’ di flessibilità in più non guasterebbe.
Organizzazione top. Dalle pratiche di ammissione fino alle dimissioni è filato tutto liscio senza intoppi burocratici. Mi hanno fornito tutta la documentazione necessaria per il medico di base e per le assicurazioni in modo tempestivo e ordinato. Bravi.
La palestra è attrezzatissima con macchinari di ultima generazione. Non manca nulla per fare ginnastica riabilitativa al meglio. L’ambiente è spazioso e non si ha mai la sensazione di essere in troppi, il che permette di lavorare con la giusta concentrazione e tranquillità.
Struttura moderna e accogliente, immersa in un contesto tranquillo che aiuta molto il riposo. Le stanze sono pulite e luminose, dotate di tutti i comfort necessari. Il personale delle pulizie passa regolarmente e mantiene un livello di igiene davvero alto in tutti gli ambienti.
Mia madre è caduta nel corridoio mentre cercava di raggiungere il bagno da sola perché nessuno rispondeva al campanello. Si è fratturata un polso, complicando ulteriormente il suo quadro clinico. Lasciare pazienti con difficoltà motorie senza sorveglianza adeguata è una negligenza grave.
Trovo assurdo che in una clinica privata (o convenzionata di questo livello) si debba pagare un extra così salato per avere la televisione e il Wi-Fi in camera. Nel 2025 dovrebbero essere servizi base inclusi nella retta, non lussi da pagare a parte.
Le camere doppie sono un po’ piccole e se capita un compagno di stanza rumoroso o con tanti visitatori diventa difficile riposare. La privacy è limitata da semplici tendine che non isolano acusticamente. Servirebbero spazi più ampi o una migliore insonorizzazione.
Hanno trascurato una ferita chirurgica che si è infettata. Nonostante segnalassi dolore e calore nella zona, gli infermieri si limitavano a cambiare la garza superficialmente senza chiamare un medico. Risultato: antibiotici per settimane e tempi di recupero raddoppiati. Superficialità inaccettabile.