Durante l’intervento alla colonna vertebrale è stato lesionato un nervo. Mi sono risvegliato con una paresi alla gamba sinistra che non avevo prima. Nessuno si è preso la responsabilità dell’errore chirurgico e mi hanno abbandonato a me stesso.
Reparto
Neurochirurgia
Massimiliano Fiore
8 mesi fa
Il parcheggio è un incubo. Pochi posti e tutti occupati fin dall’alba. Chi accompagna un paziente disabile si trova spesso costretto a manovre assurde o a parcheggiare lontanissimo in discesa. Servirebbe un parcheggio multipiano adeguato.
Reparto
Ospedale
Simona Riva
7 mesi fa
Le liste d’attesa per un intervento di routine sono lunghissime. Ho aspettato più di un anno per una protesi di ginocchio. Capisco che arrivino pazienti da tutta Italia, ma bisognerebbe trovare un modo per smaltire le code più velocemente.
Reparto
CUP
Ludovica Battistini
7 mesi fa
Mia madre ha contratto un’infezione grave alla protesi appena impiantata. Nonostante i dolori lancinanti e la febbre, hanno minimizzato i sintomi per giorni ritardando la diagnosi. Ora rischia di perdere l’articolazione per questa negligenza imperdonabile.
Reparto
Ortopedia
Marta Rossetti
6 mesi fa
L’intervento di scoliosi di mia figlia è stato un successo incredibile. Avevamo tanta paura, ma il personale ci ha rassicurato e guidato con grande competenza. La correzione della colonna è perfetta e ora lei può fare una vita normale. Grazie infinite.
Reparto
Neurochirurgia
Camilla Fabbri
6 mesi fa
La vista su Bologna dal piazzale di San Michele in Bosco è mozzafiato e aiuta a guarire lo spirito. Ma ciò che conta di più è l’eccellenza medica. Mi hanno reimpiantato una protesi d’anca infetta che altri ospedali non volevano toccare, risolvendo un calvario durato anni.
Reparto
Ospedale
Alice Ferretti
5 mesi fa
Organizzazione ottima per il pre-ricovero. In una mattinata ho fatto esami, visita anestesiologica e radiografie senza tempi morti. Si vede che è un istituto di ricerca organizzato per gestire flussi enormi di pazienti da tutta Italia.
Reparto
Ospedale
Vincenzo D'Amico
5 mesi fa
Il cibo è davvero scarso, anche per gli standard ospedalieri. Porzioni minime e qualità discutibile. Per chi deve affrontare un post-operatorio impegnativo e ha bisogno di forze, bisognerebbe offrire un menù più nutriente e curato.
Reparto
Ospedale
Dario Pellegri
4 mesi fa
Sono arrivato al Rizzoli da un’altra regione per un raro tumore osseo. Ho trovato un’equipe di oncologi e chirurghi di livello mondiale che mi ha salvato la gamba e la vita. La struttura è antica e suggestiva, sembra quasi un museo, ma le cure sono all’avanguardia assoluta.
Reparto
Oncologia
Veronica Costantini
4 mesi fa
La Chemioterapia nel reparto dei Sarcomi è dura, ma le infermiere cercano di renderla meno pesante con un sorriso e una parola gentile. Si crea un rapporto quasi familiare che aiuta tantissimo ad affrontare i momenti più bui della malattia.
Reparto
Chemioterapia
Nicola Sartori
3 mesi fa
Intervento alla spalla eseguito in artroscopia con tecnica impeccabile. Dolore post-operatorio quasi nullo e dimissioni rapide. La pulizia del reparto è maniacale e il personale infermieristico è sempre presente e cortese, facendoti sentire accudito in ogni momento della degenza.
Reparto
Ortopedia
Ilaria Barone
3 mesi fa
La stanza dove sono stato ricoverato era in un’ala vecchia e avrebbe bisogno di ammodernamenti. I servizi igienici erano un po’ datati e gli spazi ristretti per muoversi con le stampelle. La grandezza dei medici non cancella i limiti strutturali.
Reparto
Ospedale
Enrico Benedetti
3 mesi fa
Ho operato il crociato anteriore nel reparto di Traumatologia dello Sport. Riabilitazione iniziata subito il giorno dopo. I fisioterapisti sono tostissimi ma ti rimettono in piedi a tempo di record. Per uno sportivo è il posto migliore dove farsi curare.
Reparto
Traumatologia
Raffaele Montanari
3 mesi fa
Raggiungere l’ospedale coi mezzi pubblici è scomodo. La navetta è spesso stracolma e gli orari non sempre coincidono con le visite. Per chi ha problemi di deambulazione, come la maggior parte dei pazienti qui, è un disagio notevole arrivare in cima al colle.
Reparto
Ospedale
Giovanni Giuliani
2 mesi fa
Reparto di Ortopedia Pediatrica eccezionale. Hanno trattato il piede torto del mio bambino con il metodo Ponseti ottenendo risultati insperati senza chirurgia invasiva. I medici sono dolcissimi coi bambini e molto pazienti con i genitori ansiosi.
Durante l’intervento alla colonna vertebrale è stato lesionato un nervo. Mi sono risvegliato con una paresi alla gamba sinistra che non avevo prima. Nessuno si è preso la responsabilità dell’errore chirurgico e mi hanno abbandonato a me stesso.
Il parcheggio è un incubo. Pochi posti e tutti occupati fin dall’alba. Chi accompagna un paziente disabile si trova spesso costretto a manovre assurde o a parcheggiare lontanissimo in discesa. Servirebbe un parcheggio multipiano adeguato.
Le liste d’attesa per un intervento di routine sono lunghissime. Ho aspettato più di un anno per una protesi di ginocchio. Capisco che arrivino pazienti da tutta Italia, ma bisognerebbe trovare un modo per smaltire le code più velocemente.
Mia madre ha contratto un’infezione grave alla protesi appena impiantata. Nonostante i dolori lancinanti e la febbre, hanno minimizzato i sintomi per giorni ritardando la diagnosi. Ora rischia di perdere l’articolazione per questa negligenza imperdonabile.
L’intervento di scoliosi di mia figlia è stato un successo incredibile. Avevamo tanta paura, ma il personale ci ha rassicurato e guidato con grande competenza. La correzione della colonna è perfetta e ora lei può fare una vita normale. Grazie infinite.
La vista su Bologna dal piazzale di San Michele in Bosco è mozzafiato e aiuta a guarire lo spirito. Ma ciò che conta di più è l’eccellenza medica. Mi hanno reimpiantato una protesi d’anca infetta che altri ospedali non volevano toccare, risolvendo un calvario durato anni.
Organizzazione ottima per il pre-ricovero. In una mattinata ho fatto esami, visita anestesiologica e radiografie senza tempi morti. Si vede che è un istituto di ricerca organizzato per gestire flussi enormi di pazienti da tutta Italia.
Il cibo è davvero scarso, anche per gli standard ospedalieri. Porzioni minime e qualità discutibile. Per chi deve affrontare un post-operatorio impegnativo e ha bisogno di forze, bisognerebbe offrire un menù più nutriente e curato.
Sono arrivato al Rizzoli da un’altra regione per un raro tumore osseo. Ho trovato un’equipe di oncologi e chirurghi di livello mondiale che mi ha salvato la gamba e la vita. La struttura è antica e suggestiva, sembra quasi un museo, ma le cure sono all’avanguardia assoluta.
La Chemioterapia nel reparto dei Sarcomi è dura, ma le infermiere cercano di renderla meno pesante con un sorriso e una parola gentile. Si crea un rapporto quasi familiare che aiuta tantissimo ad affrontare i momenti più bui della malattia.
Intervento alla spalla eseguito in artroscopia con tecnica impeccabile. Dolore post-operatorio quasi nullo e dimissioni rapide. La pulizia del reparto è maniacale e il personale infermieristico è sempre presente e cortese, facendoti sentire accudito in ogni momento della degenza.
La stanza dove sono stato ricoverato era in un’ala vecchia e avrebbe bisogno di ammodernamenti. I servizi igienici erano un po’ datati e gli spazi ristretti per muoversi con le stampelle. La grandezza dei medici non cancella i limiti strutturali.
Ho operato il crociato anteriore nel reparto di Traumatologia dello Sport. Riabilitazione iniziata subito il giorno dopo. I fisioterapisti sono tostissimi ma ti rimettono in piedi a tempo di record. Per uno sportivo è il posto migliore dove farsi curare.
Raggiungere l’ospedale coi mezzi pubblici è scomodo. La navetta è spesso stracolma e gli orari non sempre coincidono con le visite. Per chi ha problemi di deambulazione, come la maggior parte dei pazienti qui, è un disagio notevole arrivare in cima al colle.
Reparto di Ortopedia Pediatrica eccezionale. Hanno trattato il piede torto del mio bambino con il metodo Ponseti ottenendo risultati insperati senza chirurgia invasiva. I medici sono dolcissimi coi bambini e molto pazienti con i genitori ansiosi.