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Gabriele Coppola
56 anni fa
Mia madre è stata lasciata nel letto bagnato per ore nonostante avessimo suonato il campanello più volte. L’hanno cambiata solo quando sono andato a protestare energicamente in guardiola, trovando le infermiere che chiacchieravano tranquillamente. Un episodio di negligenza vergognoso che le ha causato irritazioni cutanee dolorose. Inumano.
Reparto
Geriatria
Riccardo Palumbo
8 mesi fa
Connessione internet praticamente assente in tutta la struttura. Per chi come me doveva restare ricoverato per settimane e voleva lavorare un po’ da remoto o semplicemente videochiamare la famiglia, è stato un disagio enorme. Nel 2025 l’isolamento digitale non dovrebbe più esistere, nemmeno in zone remote come la Valnerina.
Reparto
Ospedale
Elena Battaglia
7 mesi fa
Le stanze più vecchie avrebbero bisogno di una rimodernata urgente. I mobili sono datati e i letti non sono comodissimi, specialmente per chi ha problemi alla schiena. Anche il sistema di chiamata infermieri a volte non funzionava, costringendomi a urlare per chiedere aiuto. Peccato perché il personale è bravo, ma la struttura ha le sue pecche.
Reparto
Ospedale
Beatrice De Rosa
7 mesi fa
Hanno sbagliato il dosaggio dei farmaci per il cuore di mio padre per due giorni consecutivi, causandogli un malore serio. Se non fossi stata presente io a controllare le pastiglie, non so come sarebbe finita. Una disattenzione gravissima e imperdonabile che denota una mancanza di procedure di controllo sicure nella distribuzione della terapia.
Reparto
Medicina
Chiara Rossi
6 mesi fa
Struttura eccellente per la riabilitazione ortopedica. Dopo l’intervento al ginocchio pensavo che il recupero sarebbe stato un calvario, invece qui mi hanno rimesso in piedi in tempo record. Palestre attrezzate, piscina per l’idrokinesiterapia fantastica e personale sempre gentile. Si mangia anche bene, cosa non scontata in ospedale.
Reparto
Riabilitazione
Francesca Pellegrino
6 mesi fa
Il centro per la cura della sclerosi multipla è un fiore all’occhiello. Medici aggiornati sulle ultime terapie e capaci di ascoltare i bisogni complessi dei pazienti. L’approccio multidisciplinare funziona davvero, ci si sente presi in carico a 360 gradi. Un punto di riferimento fondamentale per chi convive con questa patologia.
Reparto
Neurologia
Maria Rosaria Donati
5 mesi fa
Sono rimasto sorpreso dall’organizzazione e dalla pulizia. Tutto è curato nei minimi dettagli, dai giardini esterni alle sale d’attesa. Ho fatto delle visite specialistiche e gli orari sono stati rispettati con precisione svizzera. È bello vedere che anche in piccole realtà di provincia si possono raggiungere standard così elevati.
Reparto
Ospedale
Davide Fiore
5 mesi fa
Ho trovato difficoltà a comunicare con i medici nel weekend. Sembra che il sabato e la domenica l’assistenza sia ridotta al minimo indispensabile e per avere informazioni bisogna aspettare il lunedì. L’ansia di non sapere come stanno evolvendo le cose non fa bene ai pazienti. Serve una presenza più costante anche nei festivi.
Reparto
Ospedale
Alessandro Bianchi
4 mesi fa
Un luogo dove il corpo e lo spirito trovano sollievo. Sono stato qui per un periodo di riabilitazione neurologica e ho trovato un ambiente di una pace incredibile. I fisioterapisti sono estremamente competenti e dedicati, seguendoti passo dopo passo. La vicinanza al santuario dona una serenità che aiuta molto nel percorso di guarigione difficile.
Reparto
Riabilitazione
Federica Mariani
4 mesi fa
L’assistenza religiosa e spirituale è un valore aggiunto di questa struttura. Poter frequentare la cappella e parlare con i religiosi è stato di grande conforto durante la malattia. Questo si unisce a cure mediche di alto livello, creando un connubio perfetto per chi cerca una guarigione che non sia solo fisica ma interiore.
Reparto
Ospedale
Antonello Santi
3 mesi fa
Un ringraziamento speciale al servizio di logopedia. Hanno seguito mio padre dopo un ictus con una pazienza e una professionalità ammirevoli, aiutandolo a recuperare la parola che sembrava perduta. Vedere i suoi progressi giorno dopo giorno è stato il regalo più bello. Siete stati degli angeli custodi in un momento buio.
Reparto
Logopedista
Silvia Sanna
3 mesi fa
Poca varietà nel menù settimanale, dopo dieci giorni sembrava di mangiare sempre le stesse cose. Per carità, il cibo era commestibile, ma per lunghe degenze la monotonia alimentare deprime. Basterebbe un pizzico di fantasia in più da parte della cucina per rendere i pasti un momento più piacevole della giornata.
Reparto
Ospedale
Stefano Mazza
3 mesi fa
Ho portato mia nonna per un lungo periodo di degenza e siamo rimasti colpiti dall’umanità di tutto lo staff. Nonostante l’età avanzata e le patologie multiple, è stata trattata con una dignità e un rispetto commoventi. Le camere sono luminose e pulite, con una vista sulle montagne che apre il cuore. Grazie di tutto.
Reparto
Geriatria
Lorenzo Montanari
3 mesi fa
Raggiungere l’ospedale d’inverno è stata un’impresa a causa della neve e delle strade ghiacciate non pulite adeguatamente. Una volta arrivati, il parcheggio era un lastrone di ghiaccio pericolosissimo. Capisco la posizione montana, ma serve una manutenzione stradale molto più attenta per garantire l’accesso sicuro ai pazienti e ai visitatori.
Reparto
Ospedale
Giuseppe Amato
2 mesi fa
Personale infermieristico di una dolcezza infinita. In questo ospedale si respira un’aria diversa, più familiare e meno asettica rispetto alle grandi città. Ti chiamano per nome e si interessano davvero a come stai. Anche i medici sono molto disponibili al dialogo. Un esempio di buona sanità che mette la persona al centro.
Mia madre è stata lasciata nel letto bagnato per ore nonostante avessimo suonato il campanello più volte. L’hanno cambiata solo quando sono andato a protestare energicamente in guardiola, trovando le infermiere che chiacchieravano tranquillamente. Un episodio di negligenza vergognoso che le ha causato irritazioni cutanee dolorose. Inumano.
Connessione internet praticamente assente in tutta la struttura. Per chi come me doveva restare ricoverato per settimane e voleva lavorare un po’ da remoto o semplicemente videochiamare la famiglia, è stato un disagio enorme. Nel 2025 l’isolamento digitale non dovrebbe più esistere, nemmeno in zone remote come la Valnerina.
Le stanze più vecchie avrebbero bisogno di una rimodernata urgente. I mobili sono datati e i letti non sono comodissimi, specialmente per chi ha problemi alla schiena. Anche il sistema di chiamata infermieri a volte non funzionava, costringendomi a urlare per chiedere aiuto. Peccato perché il personale è bravo, ma la struttura ha le sue pecche.
Hanno sbagliato il dosaggio dei farmaci per il cuore di mio padre per due giorni consecutivi, causandogli un malore serio. Se non fossi stata presente io a controllare le pastiglie, non so come sarebbe finita. Una disattenzione gravissima e imperdonabile che denota una mancanza di procedure di controllo sicure nella distribuzione della terapia.
Struttura eccellente per la riabilitazione ortopedica. Dopo l’intervento al ginocchio pensavo che il recupero sarebbe stato un calvario, invece qui mi hanno rimesso in piedi in tempo record. Palestre attrezzate, piscina per l’idrokinesiterapia fantastica e personale sempre gentile. Si mangia anche bene, cosa non scontata in ospedale.
Il centro per la cura della sclerosi multipla è un fiore all’occhiello. Medici aggiornati sulle ultime terapie e capaci di ascoltare i bisogni complessi dei pazienti. L’approccio multidisciplinare funziona davvero, ci si sente presi in carico a 360 gradi. Un punto di riferimento fondamentale per chi convive con questa patologia.
Sono rimasto sorpreso dall’organizzazione e dalla pulizia. Tutto è curato nei minimi dettagli, dai giardini esterni alle sale d’attesa. Ho fatto delle visite specialistiche e gli orari sono stati rispettati con precisione svizzera. È bello vedere che anche in piccole realtà di provincia si possono raggiungere standard così elevati.
Ho trovato difficoltà a comunicare con i medici nel weekend. Sembra che il sabato e la domenica l’assistenza sia ridotta al minimo indispensabile e per avere informazioni bisogna aspettare il lunedì. L’ansia di non sapere come stanno evolvendo le cose non fa bene ai pazienti. Serve una presenza più costante anche nei festivi.
Un luogo dove il corpo e lo spirito trovano sollievo. Sono stato qui per un periodo di riabilitazione neurologica e ho trovato un ambiente di una pace incredibile. I fisioterapisti sono estremamente competenti e dedicati, seguendoti passo dopo passo. La vicinanza al santuario dona una serenità che aiuta molto nel percorso di guarigione difficile.
L’assistenza religiosa e spirituale è un valore aggiunto di questa struttura. Poter frequentare la cappella e parlare con i religiosi è stato di grande conforto durante la malattia. Questo si unisce a cure mediche di alto livello, creando un connubio perfetto per chi cerca una guarigione che non sia solo fisica ma interiore.
Un ringraziamento speciale al servizio di logopedia. Hanno seguito mio padre dopo un ictus con una pazienza e una professionalità ammirevoli, aiutandolo a recuperare la parola che sembrava perduta. Vedere i suoi progressi giorno dopo giorno è stato il regalo più bello. Siete stati degli angeli custodi in un momento buio.
Poca varietà nel menù settimanale, dopo dieci giorni sembrava di mangiare sempre le stesse cose. Per carità, il cibo era commestibile, ma per lunghe degenze la monotonia alimentare deprime. Basterebbe un pizzico di fantasia in più da parte della cucina per rendere i pasti un momento più piacevole della giornata.
Ho portato mia nonna per un lungo periodo di degenza e siamo rimasti colpiti dall’umanità di tutto lo staff. Nonostante l’età avanzata e le patologie multiple, è stata trattata con una dignità e un rispetto commoventi. Le camere sono luminose e pulite, con una vista sulle montagne che apre il cuore. Grazie di tutto.
Raggiungere l’ospedale d’inverno è stata un’impresa a causa della neve e delle strade ghiacciate non pulite adeguatamente. Una volta arrivati, il parcheggio era un lastrone di ghiaccio pericolosissimo. Capisco la posizione montana, ma serve una manutenzione stradale molto più attenta per garantire l’accesso sicuro ai pazienti e ai visitatori.
Personale infermieristico di una dolcezza infinita. In questo ospedale si respira un’aria diversa, più familiare e meno asettica rispetto alle grandi città. Ti chiamano per nome e si interessano davvero a come stai. Anche i medici sono molto disponibili al dialogo. Un esempio di buona sanità che mette la persona al centro.