Mio marito lamentava dolore e gonfiore alla gamba da giorni, ma i medici hanno minimizzato dicendo che era normale post-operatorio. Invece era una trombosi venosa profonda che è stata diagnosticata solo quando lo abbiamo portato via di nostra iniziativa. Gravissima superficialità.
Reparto
Ortopedia
Tommaso Gallo
8 mesi fa
Il servizio lavanderia interno ha perso alcuni miei capi di abbigliamento. Non è tanto per il valore economico, ma per il disagio di restare senza cambi puliti. Bisognerebbe migliorare la tracciabilità degli indumenti dei pazienti.
Reparto
Ospedale
Serena Greco
7 mesi fa
La procedura di dimissione è stata lunghissima. Ho dovuto attendere mezza giornata in camera solo per avere i fogli firmati e la lettera per il medico curante. Dopo mesi di ricovero uno non vede l’ora di uscire e queste attese snervano.
Reparto
Ospedale
Antonio Mancini
7 mesi fa
Sono scivolato nel bagno della mia stanza perché il pavimento era bagnato e non c’erano maniglioni di sicurezza adeguati vicino alla doccia. Nessuno è arrivato subito nonostante le mie urla. Una caduta che mi ha procurato una forte contusione e tanta paura.
Reparto
Ospedale
Elisa Sartori
6 mesi fa
La palestra di riabilitazione è immensa e dotata di ogni attrezzo possibile. Non c’è mai da aspettare per fare gli esercizi e l’ambiente è molto stimolante. Vedere tante persone che si impegnano per recuperare ti sprona a non mollare mai.
Reparto
Fisioterapia
Giulia Rossi
6 mesi fa
Finalmente dei medici che parlano chiaro. Le relazioni cliniche sono scritte in modo comprensibile e durante i colloqui spiegano ogni passaggio della terapia senza usare termini incomprensibili. Ho apprezzato molto questa trasparenza e disponibilità al dialogo.
Reparto
Ospedale
Marta Colombo
5 mesi fa
La piscina per l’idrokinesiterapia è fantastica. Lavorare in acqua mi ha permesso di fare movimenti che a secco erano impossibili per il dolore. I terapisti in acqua sono molto attenti e ti fanno sentire sempre al sicuro.
Reparto
Ospedale
Marco De Luca
5 mesi fa
L’amministrazione è troppo rigida sugli orari dei permessi. Avevo bisogno di uscire un’ora prima per un impegno improrogabile e ho dovuto fare mille carte bollate. Un po’ più di flessibilità e buon senso non guasterebbero.
Reparto
Uffici
Dario Moretti
4 mesi fa
Ho iniziato il percorso con il Lokomat e devo dire che i risultati sono sorprendenti. Riuscire a simulare il cammino in modo così naturale mi ha dato una carica psicologica enorme. La tecnologia unita alla competenza dei terapisti fa miracoli.
Reparto
Ospedale
Paola Ferrari
4 mesi fa
Il team multidisciplinare funziona benissimo. Fisiatra, neurologo e psicologo si confrontano costantemente sul tuo caso. Ti senti seguito a 360 gradi e non abbandonato a te stesso. Un approccio integrato che porta a risultati concreti.
Reparto
Ospedale
Nicola Risans
3 mesi fa
Organizzazione perfetta fin dal pre-ricovero. Tutto programmato nei minimi dettagli, dall’accettazione all’assegnazione del posto letto. Non ho dovuto preoccuparmi di nulla se non della mia salute. Efficienza emiliana al 100% che ti fa sentire protetto e coccolato.
Reparto
Ospedale
Valeria Conti
3 mesi fa
La rete Wi-Fi nelle stanze è debolissima e spesso salta. Per chi è costretto a letto e usa tablet o smartphone per passare il tempo o videochiamare la famiglia, è un problema non da poco. Nel 2026 la connettività dovrebbe essere garantita.
Reparto
Ospedale
Fabio Vitale
3 mesi fa
Un plauso particolare agli OSS che sono il vero cuore pulsante del reparto. Sono sempre pronti ad aiutarti per l’igiene personale o per i pasti con un sorriso che riscalda il cuore. La loro umanità rende la degenza molto più sopportabile.
Reparto
Ospedale
Raffaele Bianchi
3 mesi fa
Purtroppo i corridoi sono spesso rumorosi, anche durante le ore di riposo. Tra il passaggio dei carrelli e il personale che parla a voce alta, riposare il pomeriggio diventa un’impresa. Basterebbe un po’ più di accortezza.
Reparto
Ospedale
Luca Esposito
2 mesi fa
Le stanze sono moderne, con letti elettrici comodissimi e bagni ampi e accessibili. Avere un ambiente confortevole e funzionale aiuta tantissimo quando si ha una mobilità ridotta. Sembra davvero di stare in una clinica di alto livello.
Mio marito lamentava dolore e gonfiore alla gamba da giorni, ma i medici hanno minimizzato dicendo che era normale post-operatorio. Invece era una trombosi venosa profonda che è stata diagnosticata solo quando lo abbiamo portato via di nostra iniziativa. Gravissima superficialità.
Il servizio lavanderia interno ha perso alcuni miei capi di abbigliamento. Non è tanto per il valore economico, ma per il disagio di restare senza cambi puliti. Bisognerebbe migliorare la tracciabilità degli indumenti dei pazienti.
La procedura di dimissione è stata lunghissima. Ho dovuto attendere mezza giornata in camera solo per avere i fogli firmati e la lettera per il medico curante. Dopo mesi di ricovero uno non vede l’ora di uscire e queste attese snervano.
Sono scivolato nel bagno della mia stanza perché il pavimento era bagnato e non c’erano maniglioni di sicurezza adeguati vicino alla doccia. Nessuno è arrivato subito nonostante le mie urla. Una caduta che mi ha procurato una forte contusione e tanta paura.
La palestra di riabilitazione è immensa e dotata di ogni attrezzo possibile. Non c’è mai da aspettare per fare gli esercizi e l’ambiente è molto stimolante. Vedere tante persone che si impegnano per recuperare ti sprona a non mollare mai.
Finalmente dei medici che parlano chiaro. Le relazioni cliniche sono scritte in modo comprensibile e durante i colloqui spiegano ogni passaggio della terapia senza usare termini incomprensibili. Ho apprezzato molto questa trasparenza e disponibilità al dialogo.
La piscina per l’idrokinesiterapia è fantastica. Lavorare in acqua mi ha permesso di fare movimenti che a secco erano impossibili per il dolore. I terapisti in acqua sono molto attenti e ti fanno sentire sempre al sicuro.
L’amministrazione è troppo rigida sugli orari dei permessi. Avevo bisogno di uscire un’ora prima per un impegno improrogabile e ho dovuto fare mille carte bollate. Un po’ più di flessibilità e buon senso non guasterebbero.
Ho iniziato il percorso con il Lokomat e devo dire che i risultati sono sorprendenti. Riuscire a simulare il cammino in modo così naturale mi ha dato una carica psicologica enorme. La tecnologia unita alla competenza dei terapisti fa miracoli.
Il team multidisciplinare funziona benissimo. Fisiatra, neurologo e psicologo si confrontano costantemente sul tuo caso. Ti senti seguito a 360 gradi e non abbandonato a te stesso. Un approccio integrato che porta a risultati concreti.
Organizzazione perfetta fin dal pre-ricovero. Tutto programmato nei minimi dettagli, dall’accettazione all’assegnazione del posto letto. Non ho dovuto preoccuparmi di nulla se non della mia salute. Efficienza emiliana al 100% che ti fa sentire protetto e coccolato.
La rete Wi-Fi nelle stanze è debolissima e spesso salta. Per chi è costretto a letto e usa tablet o smartphone per passare il tempo o videochiamare la famiglia, è un problema non da poco. Nel 2026 la connettività dovrebbe essere garantita.
Un plauso particolare agli OSS che sono il vero cuore pulsante del reparto. Sono sempre pronti ad aiutarti per l’igiene personale o per i pasti con un sorriso che riscalda il cuore. La loro umanità rende la degenza molto più sopportabile.
Purtroppo i corridoi sono spesso rumorosi, anche durante le ore di riposo. Tra il passaggio dei carrelli e il personale che parla a voce alta, riposare il pomeriggio diventa un’impresa. Basterebbe un po’ più di accortezza.
Le stanze sono moderne, con letti elettrici comodissimi e bagni ampi e accessibili. Avere un ambiente confortevole e funzionale aiuta tantissimo quando si ha una mobilità ridotta. Sembra davvero di stare in una clinica di alto livello.