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Simone Orlando
56 anni fa
A causa di un errore nella somministrazione della terapia, mi hanno dato un dosaggio di sedativi triplo rispetto a quello prescritto. Ho dormito per due giorni di fila e ho avuto problemi respiratori seri. Una negligenza infermieristica che poteva costarmi la vita.
Reparto
Ospedale
Nicola Grassi
8 mesi fa
La convivenza in reparti misti a volte è difficile. Ci sono pazienti con patologie molto diverse e talvolta si creano situazioni di tensione o confusione che disturbano chi ha bisogno di riposo assoluto. Servirebbe una suddivisione più netta.
Reparto
Ospedale
Marianna Costa
7 mesi fa
Purtroppo la struttura è un po’ vecchia e si vede. Gli infissi in alcune stanze lasciano passare spifferi e l’arredamento è decisamente datato. Avrebbe bisogno di una ristrutturazione per essere all’altezza dell’eccellenza medica che offre.
Reparto
Ospedale
Rachele De Santis
7 mesi fa
Mio fratello è riuscito a procurarsi dell’alcol nonostante fosse ricoverato per disintossicazione, perché i controlli agli ingressi e sulle visite sono stati superficiali. È andato in coma etilico nel bagno della sua stanza. Una falla nella sorveglianza inaccettabile.
Reparto
Ospedale
Vittorio Russo
7 mesi fa
Il percorso di riabilitazione dalla dipendenza da alcol è strutturato molto bene. I gruppi di auto-aiuto quotidiani e il supporto costante degli educatori sono fondamentali per non ricadere. Mi sono sentito capito e mai giudicato durante tutto il periodo di degenza.
Reparto
Ospedale
Diletta Ferrari
6 mesi fa
Ho apprezzato molto le attività di ergoterapia. Laboratori di pittura e ceramica che permettono di esprimere le proprie emozioni in modo creativo e costruttivo. È importante tenere la mente occupata in modo sano durante il ricovero e qui lo capiscono bene.
Reparto
Ospedale
Fabrizia Damiani
5 mesi fa
La pulizia delle camere e degli spazi comuni è impeccabile. Nonostante sia una struttura grande e con tanti pazienti, l’igiene è mantenuta a livelli altissimi. Questo contribuisce a rendere l’ambiente più dignitoso e accogliente per tutti i degenti.
Reparto
Ospedale
Paolo Parisi
5 mesi fa
Il parcheggio per i visitatori è sempre un problema. I posti sono pochi e spesso i parenti devono lasciare l’auto molto lontano e fare una salita ripida a piedi per raggiungere l’ingresso. Un disagio non da poco per chi viene a trovarci.
Reparto
Ospedale
Alessandro Esposito
5 mesi fa
I medici di questa struttura mi hanno letteralmente salvato la vita. Sono arrivato qui in una condizione di profonda depressione e grazie alla loro competenza farmacologica e psicoterapeutica ho rivisto la luce. Un grazie speciale alla dottoressa che mi ha seguito con tanta umanità.
Reparto
Psichiatria
Ilaria Donati
4 mesi fa
Un ringraziamento al servizio sociale che mi ha aiutato a organizzare il rientro a casa e il reinserimento lavorativo. Non mi hanno lasciato solo dopo le dimissioni ma hanno costruito una rete di supporto fondamentale per il mio futuro.
Reparto
Servizi Sociali
Gabriele Bianchi
4 mesi fa
I pasti sono preparati con cura e sono molto vari. Anche chi ha esigenze dietetiche particolari viene seguito con attenzione. Mangiare bene è parte del processo di cura e qui la cucina è decisamente superiore alla media ospedaliera.
Reparto
Ospedale
Orsola Fiore
4 mesi fa
Nei fine settimana e nei giorni festivi le attività terapeutiche si fermano quasi del tutto e la noia prende il sopravvento. Giornate lunghe e vuote che rischiano di far rimurginare troppo i pazienti sui propri problemi. Bisognerebbe organizzare qualcosa anche nel weekend.
Reparto
Ospedale
Carlo Conte
3 mesi fa
La posizione della clinica, immersa nel verde dei colli bolognesi, aiuta tantissimo a ritrovare la serenità interiore. Passeggiare nel parco durante le ore consentite era il momento migliore della giornata. Un ambiente tranquillo e protetto, lontano dal caos della città.
Reparto
Ospedale
Leonardo Gallo
3 mesi fa
Le regole sull’isolamento sono davvero troppo rigide. Capisco la necessità terapeutica, ma vietare completamente l’uso del cellulare per le prime due settimane mi ha fatto sentire tagliato fuori dal mondo e ha aumentato la mia ansia invece di placarla.
Reparto
Cardiologia
Eugenio Riva
3 mesi fa
Personale infermieristico davvero encomiabile. Gestire pazienti psichiatrici non è facile, ma loro hanno sempre una pazienza infinita e un sorriso rassicurante anche nei momenti di crisi più acuta. Si vede che fanno questo lavoro per vocazione.
A causa di un errore nella somministrazione della terapia, mi hanno dato un dosaggio di sedativi triplo rispetto a quello prescritto. Ho dormito per due giorni di fila e ho avuto problemi respiratori seri. Una negligenza infermieristica che poteva costarmi la vita.
La convivenza in reparti misti a volte è difficile. Ci sono pazienti con patologie molto diverse e talvolta si creano situazioni di tensione o confusione che disturbano chi ha bisogno di riposo assoluto. Servirebbe una suddivisione più netta.
Purtroppo la struttura è un po’ vecchia e si vede. Gli infissi in alcune stanze lasciano passare spifferi e l’arredamento è decisamente datato. Avrebbe bisogno di una ristrutturazione per essere all’altezza dell’eccellenza medica che offre.
Mio fratello è riuscito a procurarsi dell’alcol nonostante fosse ricoverato per disintossicazione, perché i controlli agli ingressi e sulle visite sono stati superficiali. È andato in coma etilico nel bagno della sua stanza. Una falla nella sorveglianza inaccettabile.
Il percorso di riabilitazione dalla dipendenza da alcol è strutturato molto bene. I gruppi di auto-aiuto quotidiani e il supporto costante degli educatori sono fondamentali per non ricadere. Mi sono sentito capito e mai giudicato durante tutto il periodo di degenza.
Ho apprezzato molto le attività di ergoterapia. Laboratori di pittura e ceramica che permettono di esprimere le proprie emozioni in modo creativo e costruttivo. È importante tenere la mente occupata in modo sano durante il ricovero e qui lo capiscono bene.
La pulizia delle camere e degli spazi comuni è impeccabile. Nonostante sia una struttura grande e con tanti pazienti, l’igiene è mantenuta a livelli altissimi. Questo contribuisce a rendere l’ambiente più dignitoso e accogliente per tutti i degenti.
Il parcheggio per i visitatori è sempre un problema. I posti sono pochi e spesso i parenti devono lasciare l’auto molto lontano e fare una salita ripida a piedi per raggiungere l’ingresso. Un disagio non da poco per chi viene a trovarci.
I medici di questa struttura mi hanno letteralmente salvato la vita. Sono arrivato qui in una condizione di profonda depressione e grazie alla loro competenza farmacologica e psicoterapeutica ho rivisto la luce. Un grazie speciale alla dottoressa che mi ha seguito con tanta umanità.
Un ringraziamento al servizio sociale che mi ha aiutato a organizzare il rientro a casa e il reinserimento lavorativo. Non mi hanno lasciato solo dopo le dimissioni ma hanno costruito una rete di supporto fondamentale per il mio futuro.
I pasti sono preparati con cura e sono molto vari. Anche chi ha esigenze dietetiche particolari viene seguito con attenzione. Mangiare bene è parte del processo di cura e qui la cucina è decisamente superiore alla media ospedaliera.
Nei fine settimana e nei giorni festivi le attività terapeutiche si fermano quasi del tutto e la noia prende il sopravvento. Giornate lunghe e vuote che rischiano di far rimurginare troppo i pazienti sui propri problemi. Bisognerebbe organizzare qualcosa anche nel weekend.
La posizione della clinica, immersa nel verde dei colli bolognesi, aiuta tantissimo a ritrovare la serenità interiore. Passeggiare nel parco durante le ore consentite era il momento migliore della giornata. Un ambiente tranquillo e protetto, lontano dal caos della città.
Le regole sull’isolamento sono davvero troppo rigide. Capisco la necessità terapeutica, ma vietare completamente l’uso del cellulare per le prime due settimane mi ha fatto sentire tagliato fuori dal mondo e ha aumentato la mia ansia invece di placarla.
Personale infermieristico davvero encomiabile. Gestire pazienti psichiatrici non è facile, ma loro hanno sempre una pazienza infinita e un sorriso rassicurante anche nei momenti di crisi più acuta. Si vede che fanno questo lavoro per vocazione.