Il Trauma Center è una macchina perfetta. Sono arrivato in codice rosso dopo un incidente stradale e sono stato preso in carico immediatamente da un team multidisciplinare che ha lavorato con una coordinazione incredibile. Nonostante la gravità della situazione, mi sono sentito al sicuro.
Reparto
Traumatologia
Alice Mariani
5 mesi fa
Tempi di attesa al Pronto Soccorso generale biblici. Sono entrato con un codice verde alle 14 e sono uscito alle 2 di notte. Dieci ore su una sedia scomoda, in una sala d’aspetto affollata e rumorosa, senza che nessuno ci desse aggiornamenti.
Reparto
Pronto Soccorso
Lorenzo Santoro
4 mesi fa
Il parcheggio è un incubo assoluto. Trovare un posto libero negli orari di punta è quasi impossibile e i costi sono elevati per chi deve fare lunghe degenze o visite frequenti. Spesso si è costretti a parcheggiare lontanissimo e camminare per chilometri.
Serena Romano
4 mesi fa
Sono in cura presso il centro malattie rare e finalmente ho trovato delle risposte dopo anni di pellegrinaggi inutili. Qui la ricerca scientifica si tocca con mano e i medici sono sempre aggiornati sulle ultime terapie sperimentali. Un faro di speranza per chi ha patologie complesse.
Reparto
Malattie Rare
Chiara Ricci
3 mesi fa
Ho dovuto fare un intervento cardiochirurgico robotico mininvasivo e il risultato è stato eccezionale. Recupero lampo e cicatrici quasi invisibili. Essere in un ospedale universitario significa avere accesso a tecnologie che altrove sono ancora fantascienza.
Reparto
Cardiochururgia
Beatrice Caruso
3 mesi fa
Ho trovato scarsa empatia da parte di alcuni strutturati universitari, che sembravano più interessati a spiegare il caso agli specializzandi che ad ascoltare me come paziente. Mi sono sentito un po’ una cavia da laboratorio invece che una persona.
Matteo Rizzo
3 mesi fa
Ho apprezzato la pulizia e l’ordine nonostante le dimensioni enormi della struttura. I servizi igienici vengono puliti regolarmente e le sale d’aspetto sono dignitose. Mantenere questi standard con migliaia di passaggi giornalieri non è facile.
Daniele Esposito
3 mesi fa
Careggi si conferma un’eccellenza nazionale. Sono stato operato alla neurochirurgia e ho trovato una competenza stratosferica. I medici sono luminari che uniscono la ricerca universitaria alla pratica clinica, offrendo le cure più avanzate disponibili. Mi hanno salvato la vita e sarò loro grato per sempre.
Reparto
Neurochirurgia
Martina Gallo
2 mesi fa
Ho trovato grande professionalità nel reparto di malattie infettive. Mia sorella è stata curata con grande attenzione e meticolosità. I medici ci hanno tenuto costantemente informati sull’evoluzione del quadro clinico con onestà e chiarezza.
Reparto
Malattie Infettive
Marco Ferrari
2 mesi fa
Il Pronto Soccorso oculistico funziona benissimo. Sono andato di domenica per un corpo estraneo nell’occhio e in meno di un’ora ero fuori, visitato e medicato. Personale gentile ed efficiente nonostante il grande afflusso di pazienti.
Reparto
Pronto soccorso Oculistico
Federica Giordano
2 mesi fa
Reparto di urologia top in Italia. Sono venuto apposta da un’altra regione per farmi operare qui e ne è valsa la pena. Dal pre-ricovero al follow-up post operatorio, tutto è stato gestito con una precisione svizzera e una grande umanità.
Reparto
Urologia
Luca Bianchi
1 mese fa
Ho partorito alla Maternità di Careggi e non potevo chiedere di meglio. Struttura all’avanguardia, sale parto confortevoli e possibilità di parto in acqua. Le ostetriche sono state dolcissime e mi hanno supportato in ogni fase, rispettando i miei tempi e le mie scelte.
Reparto
Maternità
Marta Galli
1 mese fa
In alcuni reparti più vecchi le stanze sono a 4 letti e non c’è molta privacy. I bagni in comune nel corridoio non sono il massimo della comodità e dell’igiene, specialmente per pazienti operati che fanno fatica a muoversi.
Alessio Colombo
1 mese fa
L’organizzazione del padiglione oncologico è mirata al comfort del paziente. Dai volontari che offrono il tè durante le chemio, alla disponibilità degli psiconcologi, tutto è pensato per alleggerire il peso della malattia. Non ci si sente mai soli in questo percorso difficile.
Reparto
Oncologia
Alessandro Moretti
27 giorni fa
Infezione post-operatoria gravissima contratta in sala operatoria per scarsa sterilizzazione degli strumenti. Ho rischiato la setticemia e ho dovuto subire altri tre interventi per pulire la ferita. Una struttura universitaria non può cadere su norme igieniche basilari.
Reparto
Chirurgia
Giacomo Martini
19 giorni fa
Il servizio di prenotazione telefonica è un terno al lotto. Ore di attesa al telefono con la musichetta per poi sentirsi dire che non ci sono posti disponibili a breve. Il sistema sanitario regionale dovrebbe potenziare il contact center.
Il Trauma Center è una macchina perfetta. Sono arrivato in codice rosso dopo un incidente stradale e sono stato preso in carico immediatamente da un team multidisciplinare che ha lavorato con una coordinazione incredibile. Nonostante la gravità della situazione, mi sono sentito al sicuro.
Tempi di attesa al Pronto Soccorso generale biblici. Sono entrato con un codice verde alle 14 e sono uscito alle 2 di notte. Dieci ore su una sedia scomoda, in una sala d’aspetto affollata e rumorosa, senza che nessuno ci desse aggiornamenti.
Il parcheggio è un incubo assoluto. Trovare un posto libero negli orari di punta è quasi impossibile e i costi sono elevati per chi deve fare lunghe degenze o visite frequenti. Spesso si è costretti a parcheggiare lontanissimo e camminare per chilometri.
Sono in cura presso il centro malattie rare e finalmente ho trovato delle risposte dopo anni di pellegrinaggi inutili. Qui la ricerca scientifica si tocca con mano e i medici sono sempre aggiornati sulle ultime terapie sperimentali. Un faro di speranza per chi ha patologie complesse.
Ho dovuto fare un intervento cardiochirurgico robotico mininvasivo e il risultato è stato eccezionale. Recupero lampo e cicatrici quasi invisibili. Essere in un ospedale universitario significa avere accesso a tecnologie che altrove sono ancora fantascienza.
Ho trovato scarsa empatia da parte di alcuni strutturati universitari, che sembravano più interessati a spiegare il caso agli specializzandi che ad ascoltare me come paziente. Mi sono sentito un po’ una cavia da laboratorio invece che una persona.
Ho apprezzato la pulizia e l’ordine nonostante le dimensioni enormi della struttura. I servizi igienici vengono puliti regolarmente e le sale d’aspetto sono dignitose. Mantenere questi standard con migliaia di passaggi giornalieri non è facile.
Careggi si conferma un’eccellenza nazionale. Sono stato operato alla neurochirurgia e ho trovato una competenza stratosferica. I medici sono luminari che uniscono la ricerca universitaria alla pratica clinica, offrendo le cure più avanzate disponibili. Mi hanno salvato la vita e sarò loro grato per sempre.
Ho trovato grande professionalità nel reparto di malattie infettive. Mia sorella è stata curata con grande attenzione e meticolosità. I medici ci hanno tenuto costantemente informati sull’evoluzione del quadro clinico con onestà e chiarezza.
Il Pronto Soccorso oculistico funziona benissimo. Sono andato di domenica per un corpo estraneo nell’occhio e in meno di un’ora ero fuori, visitato e medicato. Personale gentile ed efficiente nonostante il grande afflusso di pazienti.
Reparto di urologia top in Italia. Sono venuto apposta da un’altra regione per farmi operare qui e ne è valsa la pena. Dal pre-ricovero al follow-up post operatorio, tutto è stato gestito con una precisione svizzera e una grande umanità.
Ho partorito alla Maternità di Careggi e non potevo chiedere di meglio. Struttura all’avanguardia, sale parto confortevoli e possibilità di parto in acqua. Le ostetriche sono state dolcissime e mi hanno supportato in ogni fase, rispettando i miei tempi e le mie scelte.
In alcuni reparti più vecchi le stanze sono a 4 letti e non c’è molta privacy. I bagni in comune nel corridoio non sono il massimo della comodità e dell’igiene, specialmente per pazienti operati che fanno fatica a muoversi.
L’organizzazione del padiglione oncologico è mirata al comfort del paziente. Dai volontari che offrono il tè durante le chemio, alla disponibilità degli psiconcologi, tutto è pensato per alleggerire il peso della malattia. Non ci si sente mai soli in questo percorso difficile.
Infezione post-operatoria gravissima contratta in sala operatoria per scarsa sterilizzazione degli strumenti. Ho rischiato la setticemia e ho dovuto subire altri tre interventi per pulire la ferita. Una struttura universitaria non può cadere su norme igieniche basilari.
Il servizio di prenotazione telefonica è un terno al lotto. Ore di attesa al telefono con la musichetta per poi sentirsi dire che non ci sono posti disponibili a breve. Il sistema sanitario regionale dovrebbe potenziare il contact center.