3. Complicazioni Post Operatorie

 

Il decorso post-operatorio di ogni paziente chirurgico può essere complicato da una serie di eventi. La più temibile delle complicanze e, fortunatamente, la più rara, è  l’embolia polmonare, situazione drammatica ad evoluzione spesso fatale che può insorgere in qualsiasi momento del decorso postoperatorio: essa è causata dalla mobilizzazione di un trombo venoso localizzato nelle vene profonde degli arti inferiori e diretto, seguendo la corrente sanguigna, alle arterie polmonari.

Lo shock è un’altra complicazione p.o.: quando la sua causa non si identifica nell’embolia polmonare esso appartiene di solito al tipo emorragico e si verifica normalmente per una cattiva emostasi durante i tempi operatori o per il cedimento di un laccio emostatico.

L’insufficienza renale acuta è una pericolosa situazione secondaria, nella maggior parte dei casi, a un danno ischemico a carico dei reni: il primo segno rivelatore e la contrazione della diuresi (oliguria) che,  in caso di irreversibilità della lesione, arriva fino alla abolizione completa (anuria). La precoce identificazione di questa complicanza dipende unicamente dal meticoloso controllo della diuresi giornaliera. Si tenga peraltro presente che una anuria completa nell’immediato periodo p.o. può più semplicemente dipendere dalla incapacità del paziente ad urinare spontaneamente come conseguenza dell’azione paralitica dei gas anestetici sulla muscolatura vescicale. ln tal caso la cateterizzazione del paziente rivelerà un abbondante ristagno di urina.

Tra le complicazioni polmonari la più frequente è la formazione di un focolaio bronco-pneumonico: esso trova un terreno favorevole, come, già si è detto, nelle scadenti condizioni generali dell’operato oltre che nella sua prolungata immobilità nel letto.

La nausea e il vomito sono fenomeni spesso legati alla narcosi e pertanto assumono il significato di lesione transitoria. La loro permanenza nei giorni impone pero accertamenti e provvedimenti particolari e richiede pertanto la loro segnalazione al Chirurgo.

La febbre post-operatoria è, quando limitata alla giornata dell’intervento, una reazione biologica normale: la sua permanenza o la sua comparsa nei giorni successivi può invece essere legata a varie situazioni più o meno allarmanti .